Il nuovo acquedotto Pavia Acque

Il nuovo acquedotto Pavia Acque

Contestualmente ai lavori di rifacimento della pista sull’ex percorso della ferrovia Voghera-Varzi, Pavia Acque ha già avviato i lavori per la costruzione di una nuova dorsale idrica di oltre 18 chilometri, che permetterà di interconnettere le zone di pianura, caratterizzate da una maggiore disponibilità di acqua, con l’alta Valle Staffora che, soprattutto nei mesi estivi, soffre di una generale scarsità di risorsa idrica potabile.

Tutti i centri abitati della valle sono caratterizzati da un sistema di approvvigionamento idropotabile non solo vulnerabile, ma anche inadeguato a soddisfare i fabbisogni della popolazione.

Attualmente i rifornimenti della rete idrica della zona si basano su alcune sorgenti collinari e su pozzi superficiali realizzati nel subalveo del torrente Staffora. In entrambi i casi la disponibilità idrica è fortemente condizionata da fattori esterni: da un lato l’andamento meteorologico/climatico, dall’altro la costante esposizione a possibili contaminazioni di carattere organico e microbiologico. Due situazioni che espongono il sistema a possibili malfunzionamenti sia per quantità sia per qualità dell’acqua potabile. Ecco perché si è resa necessaria la realizzazione di un nuovo sistema di approvvigionamento, adduzione e distribuzione di acqua potabile, in grado di garantire in modo costante e duraturo i fabbisogni idrici della zona.

La nuova dorsale idrica prevede l’attivazione di nuovi pozzi nella zona di prima collina, che saranno collegati ai serbatoi distribuiti lungo la dorsale così da trasferire le necessarie portate fino alla media e alta valle. Il progetto prevede altresì la realizzazione di connessioni tra il nuovo acquedotto e le reti di distribuzione esistenti.

Parallelamente alla dorsale idrica, Pavia Acque installerà anche un cavo destinato alla fibra ottica, un’opportunità per tutti i comuni coinvolti nel progetto.