Tratto Salice Terme-Varzi

Tratto Salice Terme-Varzi

Il tratto Salice Terme-Varzi rappresenta la naturale continuazione della ciclopedonale che da Voghera conduce alla rinomata località termale, inaugurata l’11 aprile del 2014. Sono dieci i Comuni attraversati, per un totale di 33 chilometri di tracciato: è la Greenway, il “serpente verde” che salendo dolcemente da Voghera a Varzi, collegherà tutti i paesi della Valle Staffora. Si tratta di un’importante opera di recupero della vecchia ferrovia Voghera-Varzi che culminerà con l’apertura del secondo tratto, quello che da Salice Terme porta a Varzi. In tutto 19 chilometri che si andranno ad aggiungere ai 14 del primo tratto.

Il progetto dell’ultimo tratto prevede un costo di 2 milioni e 793 mila euro, di cui 2.160.000 per lavori di realizzazione, finanziati con contributo della Fondazione Cariplo. La quota di cofinanziamento sarà coperta dalla Provincia di Pavia con 583 mila euro e dalla Comunità Montana dell’Oltrepò pavese con 50 mila euro.

Seguendo la traccia dei binari perduti della vecchia ferrovia, la nuova pista ciclopedonale toccherà cinque nuovi centri urbani – Godiasco, Cecima, Ponte Nizza, Bagnaria e Varzi – che si andranno ad aggiungere agli altri cinque della prima parte del tracciato, ovvero Voghera, Codevilla, Retorbido, Rivanazzano Terme e Salice Terme.

Una greenway di nuova concezione

Il progetto, fortemente voluto dalla Provincia di Pavia, metterà a disposizione dei cittadini una ciclopedonale di nuova concezione che prevede quattro aree di sosta organizzate con panchine, cestini portarifiuti con scomparti per la raccolta differenziata, rastrelliere per biciclette, pannelli informativi, fontanelle, tavoli da pic-nic e parapetti di protezione in legno. Lungo il percorso saranno collocate altre fontanelle per l’approvvigionamento di acqua potabile e un’apposita segnaletica che riporterà le chilometriche esatte per la localizzazione della posizione. Nelle piazzole di sosta saranno installati pannelli informativi in linea con la cartellonistica dedicata ai non vedenti e agli ipovedenti. È inoltre prevista l’installazione di un sistema di illuminazione a pannelli solari con tecnologia Led nei punti più sensibili, per esempio in prossimità di incroci e dei centri abitati. Lungo il percorso sarà installato anche un bike counter, uno speciale totem informativo che permetterà tra l’altro di rilevare il numero di passaggi attraverso un’apposita spira collocata sotto l’asfalto.